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La contabilità forfettaria è un regime fiscale opzionale per le piccole imprese che offre numerosi vantaggi rispetto alla contabilità ordinaria.

Ma come funziona esattamente questo sistema?

Quali sono i suoi benefici per gli imprenditori? E soprattutto, come si può passare dalla contabilità ordinaria a quella forfettaria? In questo articolo esploreremo tutto ciò che c’è da sapere sulla contabilità forfettaria e come questa potrebbe essere una scelta vincente per le piccole attività commerciali.

Come funziona la contabilità forfettaria

La contabilità forfettaria è un regime fiscale semplificato che consente alle piccole imprese di pagare una tassa fissa annuale sulla base del fatturato, senza dover tenere una contabilità dettagliata delle entrate e delle uscite.

Questo sistema è riservato a coloro che hanno un fatturato inferiore a 65.000 euro annui e permette di risparmiare tempo e denaro sulla gestione della contabilità.

Tuttavia, ci sono alcune limitazioni, come l’impossibilità di detrarre l’IVA sugli acquisti e la necessità di tenere una documentazione adeguata per dimostrare il proprio status forfettario.

In ogni caso, la contabilità forfettaria può essere una scelta conveniente per le piccole imprese che non hanno bisogno di una gestione complessa della contabilità.

I vantaggi della contabilità forfettaria per le piccole imprese

La contabilità forfettaria offre numerosi vantaggi per le piccole imprese. In primo luogo, il sistema semplificato consente di risparmiare tempo e denaro sulla gestione della contabilità, permettendo di concentrarsi maggiormente sull’attività principale dell’impresa.

Inoltre, la tassa fissa annuale consente di avere una maggiore stabilità nei costi fiscali e di prevedere con maggiore precisione i profitti dell’impresa.

Infine, la contabilità forfettaria può essere particolarmente vantaggiosa per le imprese che operano in settori ad alta stagionalità, poiché non è necessario tenere una contabilità dettagliata delle entrate e delle uscite durante i periodi di bassa attività.

E’ sempre importante valutare attentamente i propri bisogni e le limitazioni del regime fiscale prima di optare per la contabilità forfettaria  rivolgendosi ad un consulente fiscale specializzato nel nostor caso  rivolgendosi ad un tributarista.

 

Come passare dalla contabilità ordinaria alla contabilità forfettaria

Passare dalla contabilità ordinaria alla contabilità forfettaria può essere un processo relativamente semplice per le piccole imprese. In primo luogo, è necessario verificare di rispettare i requisiti per il regime fiscale forfettario, ovvero avere un fatturato inferiore a 65.000 euro annui.

Successivamente, l’impresa deve comunicare all’Agenzia delle Entrate la scelta di aderire al nuovo regime fiscale e completare la documentazione necessaria.

È importante tenere presente che il passaggio dalla contabilità ordinaria alla forfettaria potrebbe comportare alcune perdite di detrazioni fiscali, come la deduzione dell’IVA sugli acquisti.

Pertanto, è fondamentale valutare attentamente i vantaggi e gli svantaggi della contabilità forfettaria prima di prendere una decisione definitiva,

In conclusione, la contabilità forfettaria può essere una scelta conveniente per le piccole imprese che desiderano semplificare la gestione della contabilità e avere maggior stabilità nei costi fiscali.

Tuttavia, è importante valutare insieme ad un consulente fiscale esperto attentamente i propri bisogni e le limitazioni del regime fiscale prima di decidere di passare dalla contabilità ordinaria a quella forfettaria.

Forfettario : i requisiti da soddisfare per accedere al regime fiscale agevolato 

IIl reddito annuo non deve superare i 65.000 euro per i professionisti e i 100.000 euro per le imprese individuali. Inoltre, non devono essere presenti dipendenti e collaboratori a partita IVA, ad eccezione dei familiari conviventi che svolgono attività di supporto. Infine, il forfettario non può effettuare acquisti intracomunitari di beni e servizi o importazioni da paesi extra-UE. 

In caso di dubbi o problemi, è sempre consigliabile rivolgersi ad un professionista per avere un’assistenza adeguata.

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