011 297 0561 - WhatsApp 379 270 3676 info@studiom2.site

STUDIO M2

CONSULENZA DI DIREZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE DELLA PICCOLA MEDIA IMPRESA
I consulenti M2

STUDIO M2, nasce dall‘unione delle due competenze di Maria Santoro e Michele Venneri. La mission dello studio è quella di supportare in modo pratico e specialistico  la Piccola Media Impresa  o PMI nella gestione delle attività contribuendo al raggiungimento del business, alla tutela dell’azienda e dell’imprenditore.

L’obiettivo primario dello STUDIO  M2 è quello di erogare servizi di alta professionalità per adempiere alla corretta gestione del sistema contabile e fiscale dell’impresa, che influenza fondamentalmente tutte le attività e le scelte dell’imprenditore.

Seguendo le continue evoluzioni e le esigenze del mercato, STUDIO M2 rappresenta una  struttura di consulenza integrata e multidisciplinare, che assiste i clienti nelle principali materie economico-giuridiche e tecnico-normative.

L’unione e la sinergie delle competenze dello STUDIO M2, permette di erogare consulenza alla Piccola Media Impresa, assistendola  e  nelle aree economiche- giuridiche, tecnico-normativa e di controllo e gestione, anch’esse di notevole importanza per la salubrità dell’impresa e l’integrità della figura dell’ imprenditore (es. Igiene e Sicurezza sui luoghi di Lavoro, HACCP, formazione,Sistemi di Gestione Qualità ).

Nello specifico, STUDIO M2, offre una consulenza alla Piccola Media Impresa, integrata per l’inquadramento della stessa  alla  compliance
aziendale.  

 

Cos’è la Compliance aziendale?
Per compliance aziendale (in italiano a volte chiamata “conformità”) si intende la conformità di tutte le attività aziendali alle procedure, ai regolamenti, alle disposizioni di legge e ai codici di condotta. Con la compliance, un’azienda svolge una serie di attività preventive al fine di evitare che si possa incorrere nel rischio della mancanza di rispetto delle normative di settore. In questo modo qualora si dovessero riscontrare delle problematiche che possono creare situazioni di non conformità alle norme, attraverso la compliance si suggeriscono e si adottano le soluzioni più adatte ed efficaci.
Perché è necessaria la compliance aziendale?
L’esigenza di istituire in azienda una funzione specifica di compliance nasce dalle riflessioni condotte a livello internazionale, anche a fronte di scandali e fallimenti specie in campo finanziario, che hanno evidenziato l’esigenza di rafforzare presidi organizzativi volti ad assicurare la piena osservanza delle normative riguardanti l’attività svolta e, in particolare, le relazioni con la clientela.
Cos'è il rischio Compliance?
l rischio di non conformità alle norme, o di compliance, è il rischio di incorrere in sanzioni giudiziarie o amministrative, perdite finanziarie rilevanti o danni di reputazione in conseguenza di violazioni di norme imperative (di legge o di regolamenti) ovvero di autoregolamentazione (ad esempio di statuti, codici di condotta, codici di autodisciplina).
Che scopo ha la Compliance aziendale?
Lo scopo principale della compliance è quello di proteggere una azienda dai rischi sia di carattere legale che reputazionale. La compliance richiede figure esperte specifiche in azienda e chiaramente va declinata in funzione dell’attività e delle dimensioni aziendali. Il significato, la funzione e la struttura sulla quale si basa la Compliance possono subire variazioni a seconda delle dimensioni dell’azienda o della realtà nella quale viene attuata.
Chi è l'esperto di compliance azienda?
L’esperto di Compliance è colui che cura e consolida l’immagine aziendale dal punto di vista della correttezza delle procedure e del rispetto delle norme, al fine di non incorrere in sanzioni che potrebbero danneggiare la reputazione dell’azienda nei confronti dei clienti, dei partner e di tutti gli stakeholders in generale. Un esperto di compliance aziendale si occupa in definitiva anche degli aspetti strategici di una società. La sua attività deve tendere a trovare le cosiddette “best practices” del suo settore aziendale.
Quali norme si presidiano con la Compliance aziendale?
Per le aziende in generale le norme di settore che dettano disposizioni che si fanno normalmente rientrare nella compliance riguardano:

  • Privacy, protezione e trattamento dei dati personali
  • Tutela dal Consumatore
  • Antiriciclaggio
  • Qualità e certificazione (ad esempio la ISO9001)
  • Sicurezza sul posto di lavoro
  • Sicurezza informatica
  • Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche
Santoro Maria

Santoro Maria

Tributarista

  • Titolare dello STUDIO M2
  • Tributarista Qualificata iscritta al n.1685 dell’Istituto Nazionale Tributaristi (I.N.T.) ed esercente attività professionale di cui alla Legge n. 4 del 14/01/2013 pubblicata in GU n.22 il 26 gennaio 2013, abilitata intermediario fiscale ai sensi dell’ art. 3 comma 3 del DPR 322/98.
  • Pluriennale esperienza e competenza in materia fiscale e tributaria e di amministrazione d’impresa, competenze che garantisce all’ impresa di adempiere al rispetto degli adempimenti contabili, fiscali e normativi, rispettando la compliance aziendale.
Michele Venneri

Michele Venneri

Igiene & Prevenzione

  • Consulente dello STUDIO M2
  • HSE Manager.
  • Responsabile Servizio Prevenzione e protezione.
  • Responsabile delle Certificazioni: Dipositivi Medici e DPI.
  • Responsabile Tecnico iscritto Albo Nazionale Gestori Ambientali (Cat.8).
  • Responsabile/ Auditor Sistemi di gestione Qualità (ISO 9001, 45001).
  • Formatore accreditato in sicurezza alimentare, igiene professionale.
  • Formatore accreditato sicurezza sul lavoro.

STUDIO M2, assiste anche i nuovi progetti imprenditoriale,  realizzando un percorso di consulenza fiscale per nuove attività e tutoraggio sia nelle fasi preliminari di inquadramento fiscale, contabile ed amministrativo della futura impresa, sia in tutti i procedimenti operativi di verifica dei requisiti e disbrigo delle pratiche al fine di ottenere le autorizzazioni all’esercizio d’impresa presso gli enti competenti, e non incorrere nel  rischio compliance.  

Guarda una nostra attività

Cosa si intende per Piccola Media Impresa (PMI)
Secondo la normativa comunitaria si considera impresa “ogni entità, a prescindere dalla forma giuridica rivestita, che eserciti un’attività economica. ..Sono considerate tali anche le entità che esercitano un’attività artigianale o altre attività a titolo individuale o familiare, le società di persone o le associazioni che esercitino un’attività economica”.
Quali sono le PMI
La norma distingue tre categorie di imprese: la micro, la piccola e la media impresa.
Cosa si intende per Microimpresa?
La Micro impresa è costituita da imprese che:

  • hanno meno di 10 occupati;
  • hanno un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.
Cosa si intende per Piccola impresa?
La Piccola impresa è costituita da imprese che:

  • hanno meno di 50 occupati;
  • hanno un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro.
    Cosa si intende per Media impresa?
    La Media impresa è costituita da imprese che:

    • hanno meno di 250 occupati;
    • hanno un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro.